• +39 02.5832.0773
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Come mi curo?

Hai appena avuto la diagnosi e devi, insieme ai medici, rispondere alla domanda “COME MI CURO?”

È una decisione importante, molto importante: dalla risposta dipenderà la tua salute e la qualità della vita che avrai.

Per fortuna, nella stragrande maggioranza dei casi la decisione ha un impatto ridotto sull’andamento della malattia e sulla tua stessa sopravvivenza: OGGI IL TUMORE ALLA PROSTATA, in generale, È BEN CURABILE E LA MORTALITA’ È MOLTO BASSA, molto inferiore a quella di altri tumori.

Le cure possibili, molto diverse tra loro, hanno impatti diversi sulla qualità della vita dopo la cura e questo rende la scelta del COME MI CURO, delicata e fondamentale per la vita tua futura.

In questa nota, evidentemente, non daremo indicazioni se sia meglio la cura “A” o la “cura “B”. ogni persona è differente e, oggi, non vi è una cura “sempre migliore” per tutti.

Queste indicazioni sono superflue nei casi, per fortuna rari nei quali “non c’è tempo da perdere” e “bisogna agire subito, di corsa!”

Cercheremo quindi di indicare il percorso, la sequenza delle cose da fare, per pervenire alla scelta migliore per il tuo caso, tu sei diverso da tutti gli altri!

Diciamo subito le cose da non fare:

-cercare soluzioni innovative, proposte da medici ed ospedali sconosciuti, che propongono cure “che hanno solo loro”

-evitare assolutamente le ricerche sulla rete di nuove cure miracolose: la rete è uno strumento meraviglioso per informarti e “capire” cosa è successo ma è anche piena di annunci falsi e disonesti non facilmente riconoscibili

- evitare i “viaggi della speranza” per farsi curare in luoghi celebri o sponsorizzati. Un consulto ad alto livello può essere utile ma, oggi, le cure sono pressoché equivalenti in tutte le grandi strutture

- infine, ed è il consiglio più importante, stare attenti alle proposte di cure fatte “in automatico” senza discutere con te le diverse alternative possibili, i vantaggi ricercati i rischi, gli effetti secondari possibili, …

- cioè evitare le scelte “su due piedi” prese “al volo” senza alcun tempo per riflettere

In parole povere: C’E’ DI MEZZO LA TUA SALUTE E LA TUA VITA FUTURA! STAI ATTENTO!

Ogni decisione richiede del tempo ma l’attesa eccessiva comporta dei pericoli. Nell’attesa di scegliere la cura giusta è indispensabile seguire tutte le indicazioni mediche urgenti, indifferibili e indispensabili. Chi ha fatto la diagnosi, prima di ogni decisione, deve indicarti se e quali cure attivare immediatamente senza perdere tempo.

Abbiamo visto le cose da non fare, vediamo adesso qualche suggerimento sul come comportarsi: deve essere chiaro che la bontà del risultato finale sulla cura dipende dai passi che, uno dopo l’altro, andrai a fare: è difficile “azzeccare” la riposta giusta di un colpo solo!

Di seguito indichiamo quindi una serie di azioni utili per arrivare alla scelta della CURA GIUSTA PER TE.

Quelli che seguono sono suggerimenti utili ma, inevitabilmente, non tutti indispensabili e, potrebbe anche essere, non sufficienti: il dialogo con il tuo medico curante è assolutamente indispensabile soprattutto in questa fase.

Vediamo queste azioni.

  1. Disporre di una diagnosi “a prova di bomba” effettuata in strutture affidabili utilizzando i metodi adeguati al caso specifico senza però eccedere nelle analisi “all’ultimo grido” e senza eccessiva pura di indagini invasive e, un poco, dolorose come la biopsia: quando ci vuole ci vuole!
  2. Ottenere una documentazione completa delle indagini effettuate, possibilmente in versione digitale
  3. Avviare un colloquio con uno specialista di fiducia. Sarebbe utile rivolgersi a esperti della malattia “oncologi” e non specialisti delle cure come chirurghi, radioterapisti: solo un medico “sopra le parti” ti indicherà la cura “giusta per te”! Se possibile è bene ricercare un centro “multitecnologia” cioè dotato di diversi metodi di cura ( chirurgia, radioterapia,…) come, per esempio, le “ Unità di cura della prostata” noti come PCU per Prostate Cancer Unit presenti, in un certo numero, nel territorio.
  4. Nel colloquio:
    1. farsi spiegare: la cura suggerita, i motivi per tale scelta, i rischi, gli effetti collaterali possibili e gli effetti prevedibili alla fine della cura.
    2. Farsi consegnare della documentazione relativa ai temi trattati, sia generica che specifica per il caso personale
  5. Ricercare una “seconda opinione”, con uno specialista in aree diverse dal primo (radioterapista se il primo era un chirurgo) farsi, nuovamente, consigliare una cura, i motivi per tale scelta, i rischi, gli effetti collaterali possibili e gli effetti prevedibili alla fine della cura.
  6. Prendersi qualche giorno di tempo per esaminare, con il proprio medico e in famiglia, le alternative tenendo presenti tutti gli aspetti della cura e della qualità vita futura, delle tue conduzioni di salute, dei costi, degli aspetti logistici, delle date, degli aspetti personali e affettivi,
  7. Non aver paura di “chiedere”: il medico, entro limiti ragionevoli, è tenuto, per motivi etici, a coinvolgerti nelle cure proposte.
  8. Evitare parimenti, la ricerca di molte altre opinioni: una è troppo poco ma tre è troppo!

Otto “passi”, mentre non può mancare un po’ di paura, sono molti: deve essere chiaro che si vuole arrivare ad una SCELTA CONDIVISA il percorso varierò da caso a caso.

In questo momento hai “tutte le carte in mano” non decidi “alla cieca” conosci i motivi e i pro e contro delle diverse soluzioni. Ci pensi qualche giorno e poi decidi.

Sperabilmente hai fatto la SCELTA GIUSTA PER TE ma, soprattutto, sarai ben preparato alla cura, ai rischi che correrai, alle inevitabili sofferenze e alla vita, in termini anche di qualità, che avrai dopo la cura.

Europa Uomo
ESO
Cancerworld
Europa Donna

Viale Beatrice d'Este 37 - 20122 Milano - ITALY
tel.: +39 02 58320773 - numero verde (da fisso): 800 869 960
email: europauomo.italy@europauomo.it
pec: europauomo.italy@legalmail.it 
codice fiscale: 97316260153

Chi siamo

Europa Uomo Italia ONLUS è il Forum Italiano del Movimento europeo Europa Uomo - The voice of Men with Prostate Cancer in Europe -, costituito da 27 Paesi, dedicato al raggiungimento dei 10 obiettivi del Manifesto per la prevenzione, la diagnosi e la cura del tumore della prostata.